La pasta è certamente uno degli alimenti preferiti dagli italiani. Un prodotto sano e genuino che arriva sulle nostre tavole per regalarci veri momenti di piacere. Il suo successo, però, è dovuto in larga misura alla fase di cottura che riveste un ruolo centrale nella preparazione. Vediamo insieme come procedere per ottenere un piatto di pasta perfetto.

La pasta è un prodotto alimentare realizzato impiegando materie prime semplici e sane. Ed è proprio questa una delle ragioni principali del suo successo. Un apprezzamento che, però, dipende profondamente anche da come essa viene presentata in tavola. Fondamentale, quindi, non è solo la scelta del condimento o del ripieno, ma anche il procedimento di cottura della pasta.

Un aspetto così rilevante che gli stessi produttori di pasta considerano in fase di realizzazione, con l’obiettivo di offrire prodotti capaci di tenere bene la cottura. Ma partiamo con ordine e vediamo di fare il punto sui metodi principali a nostra disposizione.tipi-cottura-della-pasta

Cottura della pasta: Bollitura

Il tipo di cottura della pasta più noto e diffuso è certamente la bollitura. Un metodo apparentemente semplice che, però, richiede alcuni accorgimenti per poter garantire risultati eccellenti. Le regole di base per una buona cottura della pasta fresca sono le seguenti:

  • l’utilizzo di una pentola capiente,
  • l’impiego di almeno un litro d’acqua ogni cento grammi di pasta,
  • un cucchiaino di sale (da versare all’interno dell’acqua) per ogni litro.

Il resto dipende dalla nostra capacità di capire il punto di cottura della pasta fresca che, come consigliano gli chef più famosi, dovrebbe essere al dente.

Un buon metodo per evitare inconvenienti è quello di assaggiare l’alimento durante la cottura, così da capire meglio quando scolarlo. Ricordatevi sempre che la produzione della pasta differisce notevolmente a seconda che si parli di composti freschi o secchi. Nel primo caso, infatti, il tempo di cottura diminuirà drasticamente, mentre nel secondo saremo facilitati dall’indicazione di massima delle tempistiche poste sulla confezione.

Cottura della pasta: Forno o frittura

Altri metodi di cottura della pasta sono quello in forno e la frittura. Il primo, molto utilizzato soprattutto per piatti ottenuti con la pasta fresca come le lasagne, ci permette di ultimare la cottura di un prodotto in forno, così da ottenere un risultato più fragrante e omogeneo.

Il secondo, invece, è un metodo meno diffuso che, tuttavia, trova ampi consensi soprattutto nelle regioni che presentano un tradizionale legame con la pasta fresca. Un metodo certamente meno salutare, ma assolutamente gustoso, che consiste nel finire la cottura della pasta direttamente nell’olio bollente. Il risultato è un piatto decisamente croccante che offre la possibilità di ottenere sapori diversi rispetto alla cottura tradizionale.