Pasta Ripiena

La pasta ripiena 

Esistono numerosi tipi di pasta ripiena già pronti. Al giorno d’oggi i produttori pasta fresca sono in grado di preparare una pasta e un ripieno di qualità, del tutto simile a quello che le nostre nonne preparavano a mano.

Sarà sicuramente questo uno dei motivi per cui la pasta ripiena non si fa più in casa. Noi oggi vogliamo dare un aiuto a chi nel tempo libero decide di provare a fare la pasta fresca con ripieno in casa. Tra le migliaia di ricette di pasta della tradizione, vi presentiamo la ricetta per fare gli agnolotti alla piemontese.

La pasta ripiena per eccellenza; la ricetta degli Agnolotti

Vogliamo illustrarvi la ricetta della nonna e svelarvi il segreto per fare gli agnolotti. Gli agnolotti sono piatto della tradizione piemontese servito in brodo. Si tratta di un piatto povero in quanto si preparava con le rimanenze di carne aggiunte alla verdura o ai salumi.  Il procedimento è semplice.

Sciacquate e bollite la verdura, fate raffreddare e strizzate per bene. In una padella antiaderente fate rosolare dolcemente la salsiccia fino a cottura. In un vassoio mettete l’uovo, carne macinata, verdura e grana, salate e amalgamate con cura.

Tirate la sfoglia e versate circa metà del composto ottenuto a mucchietti piccoli quanto una noce a distanza regolare. Coprite con un’altra sfoglia e saldate i bordi premendo con le dita i due strati.

Con la rotella, tagliate dei quadrati intorno al ripieno. Per fare l’impasto a mano della pasta ci vuole solo un po’ di tempo. Fate un montagna di farina  con un buco al centro su una spianatoia, versateci dentro le uova, il sale e l’olio e con le mani cominciate ad amalgamare. Continuate fino a che non avrete assorbito le uova e attendete che l’impasto diventi omogeneo.

Continuate  a impastare, infarinando, tiratelo e allungatelo per una decina di  minuti. L’impasto deve essere morbido  e asciutto. Formate una palla e lasciatelo riposare coperto per almeno un’ora prima di lavorarci. Un consiglio: più si lavora la pasta, più l’impasto diventerà morbido ed elastico e quindi facile da lavorare. Infarinatevi ogni tanto le mani e il piano di lavoro così la pasta non si attacca. Se invece la pasta è asciutta o troppo friabile spruzzatela con un poco di acqua tiepida.

A proposito della pasta ripiena fresca, Il fondatore del Pastificio Artigiano il Castello, il signor Massimo Colautti, ci dice …

 pasta ripienaSiamo in grado di produrre pasta ripiena fresca di svariati tipi e formati, produzione che può essere realizzata  sia a mano che a macchina: pasta ripiena con carni scelte Piemontesi, oppure di tipo vegetariano o a base di pesce.

La produzione della pasta segue il corso delle stagioni: d’inverno la specialità più richiesta sono i ravioli “al salampatata”, gustosa specialità locale, e i ravioli di zucca.

Un’altro prodotto molto richiesto sono  i tortelli di fonduta tartufata e funghi porcini. Dalla Primavera in poi prevalgono i gusti più freschi come nei ravioli alle fragole o ai mirtilli , i pansotti di borragine fresca del nostro orto.

Indipendentemente dalla stagione, il nostro prodotto di punta è e rimane, ovviamente, l’agnolotto di carne degnamente accompagnato dal”plin” (pizzicotto). Non voglio dimenticare il panzerotto di ricotta fresca e spinaci, i tortelli con asparagi e fonduta, o i famosi ravioli alle ajucche ( erbe raccolte sulle montagne del canavese, con cui si prepara anche una favolosa zuppa)